Caso Donnarumma: la questione e i grattacapi di un rinnovo non ancora archiviato

di L'Obbiettivo
Gianluigi Donnarumma, classe ’99 con 18 anni compiuti a febbraio, attualmente portiere del Milan, è finito in un’incessante tempesta di polemiche causate dal suo mancato rinnovo con la squadra attualmente titolare del suo cartellino. Svariate volte ha ribadito il suo amore per il Milan, celebre è il bacio alla maglia nella partita giocata fuori casa, persa 2–1, contro la Juventus in campionato il 10 marzo scorso, che appariva come un chiaro desiderio di voler far tanto per la sua squadra e, di particolare importanza per la società, di rimanere ancora per molto a guardia della porta del diavolo. Dopo la fine del campionato era chiaro che il Milan avesse priorità assoluta riguardo il prolungamento del suo contratto, con scadenza nel gennaio 2018, ma non si prevedeva di certo che si sarebbe arrivati a parlare di cessione, voluta non solo dal procuratore del giocatore, l’olandese Mino Raiola (che sa come approfittare dalle varie situazioni di mercato), ma addirittura dal portiere stesso, nonostante l’ultimo sostanzioso contratto offertogli dal Milan nell’incontro a Montecarlo da 4 milioni di euro l’anno (per 5 anni con eventuali bonus).

Le strade che si erano aperte (anche prima di quest’ultimo rifiuto) erano decisamente allettanti, che portavano alla corte di Zinedine Zidane a Madrid, al Manchester City e, in ultima battuta, al PSG. Il rifiuto di Donnarumma è stato certamente influenzato dal pressing, forse troppo duro, della società che voleva un rinnovo immediato. Pressing di cui si sarà servito, con tutta probabilità, Mino Raiola per convincere il ragazzo a prendere in considerazione mete differenti e più prestigiose del Milan (fa da esempio il Real Madrid). Rifiuto che ha portato dai social non poche seccature, legate a sfottò soprattutto riguardo al fantomatico bacio della maglia.

Portiere dalle doti tecniche indiscutibili, Gigio Donnarumma, alla chiamata del commissario tecnico della nazionale Italiana U–21 Luigi Di Biagio, non risponde in modo brillante, peccando su alcuni gol avversari che potevano essere evitati. Successivamente all’europeo U–21, in cui l’Italia ha perso in semifinale contro la Spagna per 3–1, arrivano notizie forse inaspettate analizzando il periodo che le precedono. Secondo i media Gianluigi Donnarumma sarebbe pronto a trattare ancora con il Milan per raggiungere l’accordo del definitivo prolungamento del contratto. Una riapertura che potrebbe essere stata propiziata dallo stesso allenatore Vincenzo Montella, che ha visitato di persona la famiglia del ragazzo.
Francesco Frisina