Epilogo

Ci sono quattro faretti appesi al soffitto dell’auditorium comunale. La luce cade a coni, uno colpisce in pieno la gobba del professore Biasi che dà una ripulita al palco, l’altro sfiora sua moglie, seduta in prima fila che lo guarda annoiata. Gli ultimi due, soli, illuminano piccole nuvole di polvere smosse dal professore. “Ma l’hai…

Armando Pio Diotallevi e il mare

“Armà, se non ti senti stiamoci a casa”. Marco Antonio è preoccupato per il fratello pallido. Gli tremano le ginocchia, ma sorride. Ha i capelli pieni di gel (o è sudore?), giura che è tutto a posto, il solito mal di testa, usciamo e basta. È vero: è il solito mal di testa. Un po’…

Armando Pio Diotallevi e le eccezioni

La testa di Armando peggiora di giorno in giorno. Nonna Angela gli prepara ogni sera un impacco di patate che gli fa bruciare gli occhi e là, sotto lo strofinaccio fresco che profuma di farina, qualcosa migliora, ma non la testa. Le vacanze di Pasqua, arrivate con una folata di polline e rondini, gli permettono…

Armando Pio Diotallevi e la Torrefazione

La branda che la nonna gli ha sistemato in cucina è più comoda del suo letto. O forse no. Il materasso sembra asfalto vecchio ed è precario sulla rete che fischietta come un anziano al cantiere della Sagrada Familia, e il fatto che sia sotto la finestra lo scoccia quando piove ed entra qualche goccia…

Armando Pio Diotallevi e la telefonata

Igor ama appendere per bene tutti i suoi completi eleganti nell’armadio. Sistema spesso il suo preferito, quello color antracite, e lo posiziona in mezzo. Poi si siede alla scrivania nera dello studio senza finestre e comincia scrivere. Gli piace trovare l’articolo giusto al momento giusto, e quel compagno di scuola di sua figlia gli sta…

Armando Pio Diotallevi e il lenzuolo ricamato

La mamma non deve saperlo. Se lo ripete uno, due, tre volte, mentre Marco Antonio dorme stretto stretto alla sua spalla. Ha le guance rosse e il respiro pesante di un cucciolo stanco per essere cresciuto troppo in fretta. Armando non sa perché, ma le pareti verde menta oggi gli sembrano proprio fredde. Nonna Angela…