Scienza e Tecnologia

CrossHelmet: il casco che porta i motociclisti nel futuro

Chiunque guidi una moto lo fa, tra i tanti motivi, per essere più vicino all’ambiente circostante poichè il solo utilizzo del casco permette al guidatore di “avvicinarsi” alla natura esterna invece che essere limitato dall’abitacolo di un veicolo. Questo allo stesso tempo si trasforma in uno svantaggio quando siamo in compagnia di altri motociclisti o quando semplicemente ci viene voglia di un po’ di musica, perché il casco rende impossibile comunicare sia ad altri motociclisti che a un ipotetico passeggero se non con l’utilizzo di supporti appositi con tanto di microfono e altoparlante interni, diminuendo così l’attenzione del pilota verso la strada.

Nasce però dalla StartUp giapponese BorderLess, CrossHelmet, un casco intelligente che connetterà il motociclista alla strada e alla rete. Questa società parte dall’idea che il casco sostanzialmente, nonostante il progresso degli ultimi 100 anni, è rimasto lo stesso. Così ha deciso di adattarlo ai tempi: fulcro di questa idea è l’head-up display, una coppia di lenti trasparenti che scendono davanti agli occhi del pilota e gli mostrano in tempo reale tantissime informazioni relative al viaggio, al percorso, al traffico e al veicolo. E vi siete mai chiesti: “Perché solo le auto possono avere una telecamera posteriore?”. Risponde BorderLess, aggiungendo nella parte posteriore di questo innovativo casco una videocamera con angolo di 170°per riprendere ciò che succede alle spalle del pilota e lo proietta sul display permettendo al pilota, grazie anche al particolare aumento della visione periferica, di avere una visuale a 360°.

Inoltre, il casco si collega via bluetooth allo smartphone ed è in grado di gestire con comandi vocali le chiamate in ingresso e in uscita, la musica, e tutte le funzionalità che possono essere controllate con un comune auricolare. Grazie alla app dedicata, CrossHelmet può mostrare sul display anche mappe e indicazioni stradali ed essere così utilizzato come un sofisticatissimo navigatore GPS. Ma questo non distrarrà il guidatore? No, perché CrossHelmet ha una funzione che permette di abbassare il volume dei rumori ambientali: il microfono del casco è in grado di isolare i suoni del motore, della strada o del vento, sopprimerli elettronicamente e contemporaneamente esaltare le voci o i suoni utili come il fischietto del vigile, la sirena di un mezzo di soccorso o l’audio della telefonata in corso. Così il pilota ridurrà lo stress perché non sarà frastornato dal traffico e allo stesso tempo non perderà le informazioni sonore importanti che gli arrivano dall’ambiente.

Francesco Pelle

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