Amaro in bocca1 min

di L'Obbiettivo

Se dovessero eleggere il presidente della gaffe, certamente Donald Trump vincerebbe con la maggioranza di chi ha commesso più errori con il solo utilizzo della sua voce altisonante. Un elenco che va da nazioni errate a persone non realmente decedute. Una cosa è certa, Trump avrà goduto come un bambino quando è venuto a conoscenza della doppia scivolata che ha preso la sua avversaria alle presidenziali, Hillary Clinton, la quale per motivi di promozione del suo nuovo libro “What happened” (in italiano: “Cosa è successo”) si trovava in India. Le maledizioni vengono inviate con successo da entrambe le figure politiche, ne è un esempio il recente incendio scoppiato al 50esimo piano della famosa “Trump Tower”. Incendio che distava pochi passi dal lussuoso attico del presidente che al momento dello scoppio si trovava a Washington. Tra gaffe, incendi e cadute, verrebbe da chiedersi se anche tutta la politica di Trump sia una gaffe, oppure una scelta ponderata? Lascio a voi il dubbio della risposta.

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