Dal Mondo

“Mad Mike”: il folle volo sulla terra piatta

Qualcuno ricorda la tragica vicenda di Franz Reichelt, il sarto inventore che, dopo aver confezionato un paracadute tutto speciale, si lanciò dalla Tour Eiffel per dimostrare che l’uomo può volare e si schiantò al suolo, morendo?

Sembra che questa pazzia tutta particolare sia rimasta intatta nei decenni e si sia trasferita in colui che si fa chiamare “Mad” (folle) Mike.

Mike Hughes è un autista di limousine e ha 61 anni, e fin qui tutto bene. Le cose si complicano quando decide di far provare ad una sua limousine un salto in lungo, nel 2002, e quando nel 2014 costruisce un razzo, lo fa decollare, si lancia dal vano pilota e rischia di morire per un malfunzionamento del paracadute. Non contento Mad Mike (che fa un baffo a Maurice, il padre della principessa Disney Belle, in quanto a follia e ingegno), ha raccolto dei fondi per costruire un secondo razzo, con uno scopo ben preciso: fotografare la Terra dall’alto e far vedere che, in realtà, è piatta.

Giustamente, penserete voi, chi dona dei fondi per far rischiare la vita ad un folle? All’inizio non molti, finché la voce del pazzo progetto non è giunta al Research flat Earth group, che si occupa appunto di dimostrare che il pianeta su cui viviamo è un grande frisbee con i bordi di ghiaccio. Il progetto era allettante anche per una catena di fast food che cercava pubblicità, Juan Pollo. Il proprietario, Albert Okura, ha dato il permesso ad Hughes di volare sul paese che ha acquistato per 425.000 dollari, nel deserto della California. Un simpatico gruppetto di pazzi, insomma.

Ma entriamo nello specifico, per descrivere meglio questo “missile”. È costruito interamente con materiali di recupero e il suo motore è alimentato ad acqua. Il liquido nel serbatoio sarà portato ad ebollizione e poi, all’improvviso, il serbatoio verrà aperto. Avete presente quando aprite una bottiglia di Coca–Cola che è stata sgozzata o stappate uno spumante al vostro compleanno? Più o meno la stessa cosa. Ah già, dimenticavo: la rampa di lancio è stata modellata su una casa mobile acquistata su Craigslist. A sentire Hughes, questo non sarà l’ultimo progetto: ha intenzione di costruire un terzo razzo, migliore, così da raggiungere il suo obiettivo. Infatti, il suo secondo missile (che verrà lanciato sabato 25 novembre dal deserto del Mojave) raggiungerà i 550 metri di altitudine. Lui vuole salire ancora più in alto, così da poter vedere bene e documentare il suo beneamato frisbee, diventare famoso e portare alla luce la sua “verità”. Il lancio verrà trasmesso in diretta (alle 20, ora italiana) sul suo canale YouTube, Tranquilli, sa perfettamente di rischiare la vita. “È spaventoso come l’inferno, ma nessuno esce vivo da questo mondo”. Ci auguriamo che, quanto meno, esca vivo dal suo nuovo razzo.

Elisabetta Spanò

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