Atlante dei cammini d’Italia: in Calabria ben due itinerari

Il paesaggio Calabrese, spesso sottovalutato e deturpato dalla mano umana, sembra essere stato rivalutato proprio ieri, sabato 4 novembre, alla conferenza stampa di presentazione dell’Atlante Digitale dei Cammini d’Italia che si è tenuta al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo.

Erano presenti, tra gli altri, il Ministro dei beni e delle attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, Francesco Palumbo, Direttore Generale della Direzione Generale del Turismo del MiBACT e Francesco Tapinassi, Dirigente delle Politiche del Turismo della Direzione Generale del Turismo.

L’Atlante Digitale è il primo elenco ufficiale dei Cammini d’Italia, ovvero un insieme di percorsi e vie che promuove non solo una diversa visione di essi bensì anche un eccezionale sviluppo del turismo slow, un modo diverso di guardare il mondo “senza fretta”.

Si tratta di un progetto innovativo per lo sviluppo del turismo lento, nato dalla necessità di salvaguardare luoghi di grandiosa bellezza, gestiti da associazioni o enti pubblici.

La Calabria è stata citata con ben due cammini, quello di San Francesco di Paola e il Sentiero del Brigante tra Aspromonte e Serre. Il primo, che verrà dal 2018 proseguito con la via dell’Eremita, deve la sua cura al Gruppo degli Escursionisti dell’Appennino Paolano e congiunge Paola e Paterno Calabro. Il secondo, invece, è curato dal GEA, Gruppo Escursionisti dell’Aspromonte ed era già attivo dagli anni Ottanta. Si snoda da Gambarie fino a Stilo e descrive un percorso storico che vede protagonista il cammino dei briganti, intrinseco di misticità e bellezza naturalistica.

La Calabria è l’unica regione meridionale ad avere ben due Cammini ed è motivo d’orgoglio anche a livello internazionale, come dimostrato dal South Cultural Routes, che ha dimostrato un interesse in questo settore sempre più ampio e, soprattutto, di attenzione interregionale.

È doveroso precisare, inoltre, che altri Cammini potranno essere aggiunti all’Atlante al raggiungimento dei requisiti necessari.

Insomma, una notizia importante che commuove e risveglia la doverosa gratitudine, il rispetto, e il desiderio di ammirare e far conoscere una terra dalle mille bellezze.

Jessica Mandorla

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