Tracce di legalità, il ricordo di Francesco Fortugno

Si è tenuta questa mattina a Palazzo Nieddu del Rio a Locri (RC) la cerimonia in memoria della morte del dottor Francesco Fortugno. La commemorazione, a dodici anni dall’accaduto, si è aperta con la deposizione a Palazzo Nieddu della corona da parte delle Istituzioni dello Stato, alla presenza della moglie di Fortugno Maria Grazia Laganà e dei figli, del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio del Sette, e di numerose autorità sociali, civili, militari, religiose e istituzionali. A seguire, la Santa Messa celebrata dal vescovo della diocesi di Locri–Gerace Mons. Francesco Oliva nella Cappella dell’Ospedale di Locri, i saluti istituzionali al Palazzo della Cultura del Sindaco di Locri Giovanni Calabrese, del Presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto, del Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e della moglie del dottore Fortugno, Maria Grazia Laganà.

Il Sindaco di Locri Giovanni Calabrese nel suo intervento alla commemorazione

La cerimonia è proseguita con la premiazione degli studenti vincitori de concorso “Tracce di legalità”, che ha impegnato numerose scuole del Paese nella redazione di articoli, saggi e poesie sul tema della legalità. Il premio è stato vinto dalla classe 5E del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri. A conclusione dell’evento, sono intervenuti il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno Gianpiero Bocci, il Sottosegretario di Stato del MIUR Vito de Filippo. Durante la commemorazione, il giornalista Paolo Borrometi ha riportato i messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosy Bindi. La cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona in memoria di Francesco Fortugno al cimitero di Locri da parte della Regione Calabria.

A prescindere dalle differenti ideologie politiche, tutti i Rappresentanti delle Istituzioni e dello Stato, nel ricordo della tragica morte di Fortugno, si sono trovati d’accordo sulla necessità della lotta alla criminalità organizzata, con costanza ma da parte di tutti, per una Calabria unita e forte, della gente onesta e per la gente onesta. Il sindaco Giovanni Calabrese e l’Onorevole Laganà hanno voluto esprimere le proprie riflessioni riguardo la recente questione del Call Center Call&Call Lokroi, sottolineando il dovere degli imprenditori nei confronti del proprio ruolo sociale.

 

L’intervento del Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio

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