E se l’uomo scomparisse dalla faccia della Terra?

E se un giorno l’uomo scomparisse dalla faccia della terra? Cosa accadrebbe a questa se si estinguesse? Naturalmente quelle di cui si parlerà sono semplici ipotesi, è impossibile predire il futuro, ma è possibile dare libero sfogo alla fantasia di ognuno di noi. In fondo è naturale porsi qualche domanda sul corso delle cose e sul futuro che verrà.

Dopo solo poche ore, le conseguenze della scomparsa dell’essere umano dal pianeta Terra saranno già tantissime. In primis le centrali elettriche, senza manutenzione, si andrebbero a spegnere, rendendo una parte del mondo buia anche se la maggior parte della luce artificiale sarà ancora prodotta da centrali idroelettriche, nucleari, impianti fotovoltaici e pale eoliche.

Dopo qualche giorno anche queste forme di energia alternativa si esaurirebbero, e il pianeta resterebbe completamente al buio. Gli animali domestici morirebbero quasi subito senza le cure dei propri padroni e soprattutto senza né acqua né cibo da mangiare. Le stazioni metropolitane inizierebbero ad allagarsi, poiché le pompe che le tengono asciutte funzionano ad energia elettrica e quindi in pochi giorni smetterebbero di funzionare.

Dopo qualche settimana alcuni animali, come i cani di grossa taglia, per sopravvivere inizierebbero a radunarsi in branchi per dare la caccia ad animali più piccoli o incapaci di difendersi, ad esempio quelli da fattoria come le mucche, capaci di soddisfare l’appetito del predatore.

Dopo un mese l’acqua che si trova negli impianti di raffreddamento delle centrali nucleari potrebbe evaporare e quindi portare a esplosioni atomiche di portata superiore a quella di Chernobyl o Hiroshima. Di conseguenza, moltissimi animali morirebbero a causa dell’esplosione e si verrebbero a creare incendi che si verrebbero a fermare dopo diversi giorni.

Dopo un anno la terra riuscirebbe pian piano a cancellare i danni causati dalle esplosioni nucleari ma il pianeta sarà ancora disseminato dei rifiuti che l’uomo avrebbe dovuto riciclare nel corso degli anni come il vetro e la plastica. I satelliti poi inizierebbero a cadere sulla terra dando vita a uno scenario affascinante e apocalittico al contempo, simile alla caduta di scintillanti stelle.

Dopo 10.000 anni i principali palazzi, statue, ponti e monumenti inizieranno a crollare a causa della corrosione, a eccezione delle piramidi in Egitto, il monte Rushmore e la Grande Muraglia Cinese. Gli animali cominceranno a dominare il mondo e poche saranno le tracce del passaggio dell’uomo sulla terra.

Dopo 50.000.000 di anni l’unica cosa che testimonierà il nostro passaggio su questo pianeta saranno i rifiuti.

Abbiamo visto quindi che la nostra Terra saprebbe come riprendersi e cancellare il lavoro dell’uomo dalla sua storia. Siamo noi invece, noi uomini, che abbiamo bisogno di essa in tutte le sue varietà e forme. Dobbiamo quindi rispettarla e volerle bene.

Tratto da thezapper.it

Francesco Galluzzo

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