Arrivano gli Annunaki: 23 settembre e la profezia della fine del mondo

Era da qualche anno che non si parlava più di fine del mondo, sciagure e disastri umani profetizzati da presunti sciamani o previsti da odierni studiosi. Ma poiché il lupo perde il pelo e non il vizio, ci ritroviamo oggi a scrivere dell’ennesima profezia: la fine del mondo è vicina, e incomberà sull’umanità tra meno di un mese, il 23 settembre. Sento già i brividi. Vi spiego cosa accadrà, così ridiamo un po’.

Secondo David Meade, autore del libro “Planet X – The 2017 Arrival”, pubblicato a febbraio 2016 e divenuto in poco tempo un best seller – chissà come mai – la profezia è scritta nella Bibbia. Nel Vecchio Testamento, al capitolo 13 del Libro di Isaia, versi 9 e 10, si legge: «Ecco, il giorno dell’Eterno giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira ardente, che farà della terra un deserto, e ne distruggerà i peccatori. Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faran più brillare la loro luce, il sole s’oscurerà fin dalla sua levata, e la luna non farà più risplendere il suo chiarore». Senza dubbio si riferisce alla scorsa eclissi totale di Sole del 21 agosto. E lo stesso giorno si è verificato il fenomeno della “Luna Nera”, ovvero la seconda luna nuova in un solo mese. A sostegno di questa profezia ci sarebbe la ricorrenza del numero 33: si legge in un articolo de La Stampa: «l’eclissi comincerà in Oregon, il 33° stato dell’Unione, e finirà al 33° grado di Charleston, in South Carolina, la Luna nera si presenta ogni 33 mesi e un’eclissi totale in tutti gli Stati Uniti continentali non si verificava dal 1918, cioè da 99 anni, che come tutti sanno è l’equivalente di 33 moltiplicato per 3. Facile dunque prevedere che la fine del mondo arriverà il 23 settembre, 33 giorni dopo l’eclissi».

A questo punto, ci domandiamo, se è lecito, quale sarà la nostra fine. Beh, verremo attaccati da un pianeta magico (Nibiru, che non esiste) sulla cui superficie scorrazzano allegramente gli Annunaki, le divinità mesopotamiche, creature più leggendarie degli unicorni. Nel libro delle Rivelazioni, capitolo 12, si legge: «Poi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del Sole con la Luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle». In settembre, la Luna transiterà sotto la costellazione della Vergine, che sarà circondata dalle 9 stelle del Leone e dai pianeti Mercurio, Venere e Marte. È a questo punto che Nibiru si schianterà con la Terra, dopo avere vagato per migliaia di anni, secondo una teoria espressa nel 1976 da Zecharia Sitchin, uno scrittore di archeologia spaziale.

A conti fatti, risulta più verosimile la trilogia del “Signore degli Anelli” di John Ronald Reuel Tolkien. E a dichiarazione del reddito compilata, David Meade avrà di che vivere per un bel po’ di anni, grazie al suo best seller.

Su tutto ciò, la NASA dice: «se un pianeta stesse per schiantarsi contro la Terra, noi lo vedremmo. E invece ci sono le solite piccole stelle».

Vi dò un appuntamento per il 24 settembre, per brindare alla salute di questo profetico scrittore.

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